RLS, Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

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RLS, Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza

Chi è l’RLS?

L’RLS è stato introdotto nell’ordinamento giuridico italiano dal decreto legislativo n. 626 del 1994 ed è il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il decreto legislativo n. 81 del 2008, chiamato anche Testo Unico per la sicurezza, stabilisce che in ogni contesto lavorativo vi sia almeno un RLS, eletto o designato autonomamente dai lavoratori stessi.

Questa figura può essere scelta direttamente tra i dipendenti dell’azienda e in questo caso la persona ha diritto allo svolgimento di tale incarico senza essere penalizzato in termini di retribuzione, e deve avere il tempo, i mezzi e gli spazi necessari per l’attuazione dei suoi compiti. In particolare, come indicato nell’art. 37 del D.Lgs. 81/08, il rappresentante dei lavoratori deve essere adeguatamente formato per poter assolvere tale ruolo.

 

Doveri dell’ RLS

Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diversi compiti. Secondo l’articolo 9 dello Statuto dei lavoratori, Legge n. 300 del 1970 “i lavoratori, mediante loro rappresentanze, hanno diritto di controllare l’applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e di promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e integrità.” L’RLS, che può essere definito il sindacalista per la sicurezza, deve innanzitutto promuovere l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione per la salvaguardia della salute dei lavoratori. Quindi, deve fare da ponte comunicativo tra i lavoratori stessi e chi ha la responsabilità di pianificare gli interventi e le azioni che assicurino che l’ambiente di lavoro sia sicuro, e che le condizioni di salute dei lavoratori siano compatibili con le mansioni a loro assegnate. Garantire la sicurezza delle persone concorre allo sviluppo di un sistema lavorativo più competente e produttivo.

In caso vengano individuati dei rischi, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha il compito di avvertire il responsabile dell’azienda per prendere provvedimenti in merito all’eliminazione del rischio, o per lo meno la sua attenuazione. Qualora non venissero prese precauzioni in merito, l’RLS ha il dovere di fare ricorso alle autorità competenti.

 

RLS rappresentante lavoratori sicurezza

 

Formazione per l’ RLS

Nelle aziende, o unità produttive, con un massimo di 15 dipendenti, l’RLS di norma viene eletto direttamente dai lavoratori.

Invece, nelle aziende o nelle unità produttive con più di 15 dipendenti, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza viene sempre designato tra i lavoratori, ma all’interno delle rappresentanze sindacali dell’azienda (se presenti in azienda).

Come già accennato in precedenza, non basta essere eletti o designati per diventare RLS, perché è di fondamentale importanza ricevere un’adeguata formazione per svolgere al meglio questo ruolo.

In sede di contrattazione collettiva nazionale è stato stabilito che il corso completo abilitante RLS sia effettuato in 32 ore di formazione e che abbia validità di un anno.

Il corso per RSL tratta diversi contenuti, tra i quali:

  • Principi giuridici e la legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • I diversi soggetti coinvolti ed i relativi obblighi;
  • Individuazione dei fattori di rischio
  • la valutazione dei diversi rischi;
  • individuazione delle misure di diversa natura da adottare per la prevenzione e la protezione;
  • nozioni di comunicazione.

 

Trascorso il periodo di validità dell’attestato di RLS, se il rappresentante dei lavoratori è stato rinominato, dovrà fare il corso di aggiornamento.

L’aggiornamento si suddivide in due tipologie, in base al numero di lavoratori presenti in azienda:

  • è previsto un minimo di quattro ore per le aziende o unità produttive con meno di 50 dipendenti;
  • un minimo di otto ore per quelle con più di 50 lavoratori.

 

rls sicurezza lavoratori

 

È Obbligatorio aggiornare la formazione degli RSL delle aziende che occupano fino a 15 lavoratori?

II decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 non prevede alcun obbligo di aggiornamento degli RLS per le aziende che occupano fino a 15 lavoratori. Il Ministero del Lavoro ha risposto ad una FAQ del 19 aprile 2010 stabilendo che anche le imprese che occupano fino a 15 lavoratori vige l’obbligo di aggiornare la formazione del proprio RLS. Non si indica però la durata del corso e la periodicità di aggiornamento (in attesa di un decreto attuativo o di chiarimento ministeriale), noi consigliamo un aggiornamento triennale di 4 ore.

 

Comunicazione INAIL – RLST

L’articolo 18 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81, impone ai datori di lavoro, o ai dirigenti, l’obbligo di fornire annualmente all’INAIL l’elenco dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza presenti in azienda. Questo, al fine di individuare quelle aziende sprovviste della figura dell’RLS, alle quali viene obbligatoriamente assegnato un RLST. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nell’ambito territoriale opera per diverse realtà lavorative, quindi di fatto ha un raggio territoriale ben più ampio rispetto al RLS aziendale. Gli accordi nazionali collettivi, stipulati tra le associazioni dei lavoratori e quelle dei datori di lavoro, stabiliscono le modalità di elezione o designazione dell’RLST. Secondo tali accordi, l’RLST può, e deve, accedere nelle diverse aziende, o unità produttive, rispettando le modalità e i termini di preavviso, ma questi ultimi non hanno valore quando la visita è determinata in seguito ad un infortunio grave.

 

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By | 2019-10-14T15:17:18+00:00 14 ottobre, 2019|RLS|0 Commenti

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INNOVA, azienda certificata ISO 9001, è un polo di eccellenza per la Consulenza, la Formazione e le forniture in materia di Sicurezza sul lavoro.

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