Corso Spazi Confinati
Il corso spazi confinati è il percorso formativo obbligatorio destinato ai lavoratori che operano all’interno di ambienti confinati o sospetti di inquinamento, come silos, pozzi, cisterne, gallerie, vasche e tubazioni. Si tratta di attività ad elevato rischio, per le quali la normativa richiede una preparazione teorica e pratica specifica.
Il corso addetti spazi confinati, disciplinato dal DPR 177/2011 e aggiornato dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, fornisce le competenze necessarie per riconoscere i rischi presenti, utilizzare correttamente i DPI e le attrezzature di recupero, adottare le procedure di lavoro in sicurezza e gestire eventuali situazioni di emergenza.
In questa guida scoprirai chi deve frequentare i corsi spazi confinati (ovvero corsi ambienti confinati o corsi luoghi confinati), quanto durano, quali argomenti vengono affrontati, quando è previsto l’aggiornamento e come scegliere i corsi formazione spazi confinati conformi alla normativa vigente.
Come prima cosa, però, è necessario fare chiarezza su cosa sono gli spazi confinati e quali sono le norme di riferimento.
Cosa sono gli spazi confinati o a sospetto di rischio inquinamento?
Gli Ambienti confinati o a sospetto rischio di inquinamento (oppure spazi confinati) sono tutti gli spazi non concepiti per essere occupati da persone.
Sono spazi circoscritti, caratterizzati da accessi e uscite ostiche (chiamati comunemente “passo d’uomo”), con potenziali gas inquinanti o aria contaminata presenti al loro interno.
Normativa Spazi Confinati
La normativa di riferimento [D.Lgs. 81/08 s.m.i. (Allegato IV punto 3, 4; Titolo XI ; artt. 66 e 121) – DM 10/03/98 – D. Lgs 08/03/2006 n. 139, art. 15 – DPR 177/2011] definisce come spazi confinati: vasche, tubazioni, silos, pozzi neri, camini, fosse, gallerie o ambienti similari, nei quali, in caso di incidenti o situazioni critiche, possono causare emergenze gravi come:
- caduta in profondità;
- problematiche di primo soccorso e gestione dell’emergenza;
- insufficienza di ossigeno;
- atmosfere irrespirabili;
- incendio ed esplosione;
- contatto con fluidi pericolosi;
- urto con elementi strutturali;
- seppellimento.
Negli ultimi anni, gli ambienti a sospetto di inquinamento o confinati sono saliti alla ribalta della cronaca per gravi infortuni mortali, ripetutisi con dinamiche spesso molto simili fra loro, che hanno messo in evidenza diverse criticità.
Al fine di incidere positivamente sul fenomeno infortunistico, la normativa predispone delle procedure di analisi e abbattimento, per quanto possibile, dei pericoli e rischi.
Nelle procedure è prevista anche la formazione dei lavoratori spazi confinati.
Corsi spazi confinati: a chi sono rivolti
Chi deve svolgere la formazione in ambienti confinati
L’attività di informazione e formazione deve essere svolta da tutti i lavoratori addetti al lavoro negli spazi confinati, come previsto dal DPR 177/2011, sia personale aziendale che terzo.
Tale obbligo, previsto dal Decreto dal Presidente della Repubblica il 14 settembre 2011, n. 177, comprende anche il Datore di Lavoro e i lavoratori autonomi.
La formazione riguarda:
- lavoratori dipendenti;
- lavoratori autonomi;
- datori di lavoro che operano direttamente negli spazi confinati;
- personale di imprese appaltatrici;
- operatori coinvolti nelle attività di soccorso e recupero.
L’obiettivo è fornire conoscenze e addestramento pratico affinché ogni operatore sia in grado di riconoscere i rischi presenti e lavorare in sicurezza.
Corso spazi confinati durata
Sebbene in passato non fosse stabilita una durata minima della formazione e un programma di contenuti, con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 definisce la durata del corso spazi confinati in 12 ore (4 di teoria e 8 di pratica) e indica gli argomenti che vanno affrontati nel percorso didattico.
La formazione ambienti confinati non può essere svolta online: il corso va fatto in presenza.
Argomenti del corso spazi confinati
L’attività formativa si suddivide in parte una teorica e in una pratica. Gli argomenti trattati variano quindi di corso in corso in base alle caratteristiche delle operazioni da svolgere, dalle attrezzature e dai DPI utilizzati dall’azienda.

Lavoratori spazi confinati
Contenuti del corso spazi confinati (12 ore)
Modulo Giuridico-Tecnico (durata: 4 ore)
- Quadro normativo: analisi della normativa di riferimento – D.Lgs 81/08, DPR 177/11 (il regolamento specifico per la qualificazione delle imprese che operano in ambienti confinati).
- Definizioni e classificazione: criteri per identificare un ambiente confinato o sospetto di inquinamento e le sue criticità strutturali.
- Analisi epidemiologica: studio della casistica storica degli eventi infortunistici per comprendere gli errori procedurali più comuni.
- Valutazione dei rischi specifici:
- Atmosfere pericolose: carenza o eccesso di ossigeno.
- Agenti chimici: presenza di gas tossici, vapori asfissianti o infiammabili (rischio incendio/esplosione).
- Rischi fisici e ambientali: pericolo di seppellimento, sprofondamento, cadute dall’alto o di gravi.
- Isolamento: deficit di comunicazione con l’esterno e difficoltà di evacuazione.
- Misure di prevenzione: procedure standard per l’accesso e l’uscita in sicurezza, caratteristiche dei passi d’uomo e pianificazione dei permessi di lavoro (Permit to Work).
Modulo Pratico e Addestramento (durata: 8 ore)
- Strumentazione di misura: addestramento all’utilizzo e alla calibrazione dei rilevatori di gas (esplosimetri) per la verifica preliminare e continua dell’atmosfera interna.
- Sistemi di ventilazione: tecniche di bonifica dell’aria mediante ventilazione forzata o naturale.
- Uso dei DPI di III categoria: DPI anticaduta, DPI per le vie respiratorie (Dispositivi di Protezione Individuale)
- Protezione delle vie respiratorie: utilizzo pratico di maschere filtranti, APVR (Apparecchi di Protezione delle Vie Respiratorie) isolanti e autorespiratori.
- Sistemi anticaduta e recupero: posizionamento di imbracature di sicurezza, linee vita temporanee, treppiedi (tripodi) e sistemi di recupero a manovella (verricelli).
- Procedure di emergenza e salvataggio:
- Simulazione di evacuazione rapida in caso di allarme (anossia o tossicità improvvisa).
- Tecniche di recupero dell’operatore infortunato dall’esterno senza l’ingresso dei soccorritori nel sito pericoloso (ove possibile).
- Coordinamento tra i lavoratori interni (entrants) e l’assistente esterno (attendant/guardiano).
Durante le prove pratiche è previsto un rapporto di 1 docente ogni 6 allievi.
Corso di aggiornamento: ogni quanto va fatto?
Il Corso Addetti Spazi Confinati ha una durata di 5 anni.
Pertanto, la formazione spazi confinati dovrà essere rinnovata allo scadere del quinquennio con un corso di aggiornamento della durata di 4 ore, ad eccezione di eventuali modifiche o integrazioni normative, oppure, in caso si necessiti di formazione e addestramento su nuove apparecchiature.
Anche in questo caso la formazione non può essere svolta in e-learning.
Attrezzature per Spazi Confinati
Quali sono i dpi e le specifiche attrezzature utilizzate durante un intervento negli spazi confinati?
Come premesso, le attrezzature utilizzate nelle operazioni svolte in ambienti confinati variano dalla tipologia di lavoro e dal tipo di spazio presente.
Di seguito riportiamo una lista della strumentazione principale:
Dispositivi di Protezione Individuale
- i Dispositivi di protezione individuale sono necessari per abbassare il rischio infortunio in qualsiasi tipo di attività lavorativa. Vista la sua elevata rischiosità, nello spazio confinato devono essere utilizzati a seconda dei casi:
- elmetti;
- guanti;
- occhiali;
- calzature di sicurezza.
Di fondamentale importanza sono i DPI di terza categoria, sia a protezione delle vie respiratorie che dalle cadute dall’alto, come:
- maschere con filtro;
- autorespiratori;
- imbracatura anticaduta/primo soccorso;
- dispositivi anticaduta retrattili.
Per saperne di più, leggi il nostro articolo sulla formazione dpi di terza categoria
Attrezzature di sicurezza per spazi confinati
Misuratori dell’atmosfera: strumenti dotati di sensori che permettono di monitorare precisamente l’aria presente nello spazio confinato prima dell’accesso dell’operatore.
Vengono scelti ed utilizzati a seconda del tipo di inquinante potenzialmente presente nello spazio confinato.

Misuratori dell’atmosfera
Ventilatore/aspiratore per lavaggio d’aria degli ambienti: con questo strumento è possibile avere un ricambio d’aria “forzato” nello spazio confinato.
Viene utilizzato se l’ambiente, in circostanze ordinarie, è ubicato o possiede una conformazione tale da non permettere una minima circolazione d’aria.
Viene impiegato inoltre se vengono rilevati gas inquinanti per un lavaggio dell’aria contaminata presente.

Ventilatore/aspiratore per lavaggio d’aria degli ambienti
Tripode o sistemi simili con gru a braccio: permette ai lavoratori di calarsi o uscire da uno spazio confinato senza comprometterne la sicurezza.
Viene utilizzato anche in caso di emergenza con necessità di recupero dell’infortunato.

Tripode con gru a braccio
Sistema barella “rescue”: la prima problematica di uno spazio confinato è riuscire ad evacuare una persona infortunata o che presenta malore.
Questa particolare barella permette lo spostamento dell’infortunato dallo spazio angusto dell’ambiente circostante verso l’esterno grazie al collegamento al tripode o al sistema di sollevamento presente.

Sistema barella “rescue”
Torce antideflagranti: vista la scarsa, se non inesistente, luminosità presente in questo tipo di ambienti, solitamente sono previsti dei sistemi di illuminazione realizzati in modo da rendere praticamente nullo, o minimo, il rischio di esplosioni nell’atmosfera dello spazio confinato.

Torce antideflagranti
Corsi Spazi Confinati di INNOVA
Spazi confinati corsi Padova
Stai impostando l’organizzazione di Corsi Spazi Confinati per i tuoi dipendenti? INNOVA eroga a Padova il Corso Spazi Confinati a norma di legge per ottenere il regolare attestato spazi confinati.
Organizziamo periodicamente corsi a catalogo interaziendali con classi che prevedono la partecipazione di lavoratori di diverse realtà lavorative, e corsi ad hoc, cioè organizzati su misura per il cliente, con date e orari a lui più favorevoli.
Nella nostra Training Room, che viene attrezzata per ricreare l’ambiente confinato, sarà possibile effettuare una prova pratica delle operazioni da svolgere in questa tipologia di spazi.
È previsto inoltre l’addestramento sugli strumenti di supporto necessari e la formazione sull’uso corretto dei DPI.
INNOVA vanta una pluriennale esperienza sia nel settore formazione che nella vendita dei DPI. È infatti possibile acquistare i dispositivi visionati durante il corso direttamente presso la nostra sede.
INNOVA FAQ – SPAZI CONFINATI
Quali sono le problematiche principali e i maggiori rischi che si riscontrano nei lavori svolti all’interno di uno spazio confinato?
Le problematiche principali si suddividono in due categorie, quali:
- Il recupero di una persona infortunata che potrebbe essere un lavoratore totalmente non collaborante o parzialmente infermo. Grazie al corso, sarà possibile apprendere le modalità di corretto utilizzo della barella “rescue” e del tripode, che permetteranno di mettere al sicuro l’operatore ferito o colpito da malore.
- La gestione di un’atmosfera potenzialmente pericolosa, con pericolo inquinamento o esplosione. Con la formazione idonea e il giusto addestramento sulle attrezzature di rilevazione gas, l’operatore acquisisce le competenze necessarie per affrontare in sicurezza lo spazio confinato.
Quante persone devono essere presenti nella squadra che opera nello spazio confinato? È indicato un numero preciso nella normativa?
Il Decreto non definisce un numero specifico di lavoratori. Il numero delle persone che verranno impiegate nelle lavorazioni viene definito dal Datore di Lavoro con eventuale assistenza del Servizio di Protezione e Prevenzione dopo attente valutazioni su:
- grandezza e tipologia dello stato confinato;
- profondità;
- conformazione dell’ambiente circostante;
- presenza di ostacoli;
- tipologia e durata del lavoro da svolgere all’interno di esso.
Sono previsti indumenti specifici da indossare durante i lavori negli ambienti confinati?
È consigliato l’utilizzo di indumenti e calzature antistatici. Nel caso di presenza di gas o polveri, tale vestiario permette di non innescare scintille che potrebbero causare esplosioni.