E-Learning: la Formazione Online nel mondo della Sicurezza Sul Lavoro

La formazione in e-learning (LMS – Learning Management System) è un metodo di apprendimento alternativo alla classica lezione frontale in aula e sta diventando sempre più comune anche nel mondo della sicurezza sul lavoro. L’allegato I dell’Accordo Stato Regioni del 2012 la definisce come un modello formativo interattivo.

L’e-learning si sviluppa grazie a delle piattaforme virtuali che permettono di seguire dei corsi di formazione online, utilizzando solo il proprio pc e la connessione ad Internet, all’interno delle quali i partecipanti possono interagire tra di loro e con i tutor, facilitando gli scambi di informazioni e opinioni, creando un rapporto comunicativo dinamico.

L’accesso al portale avviene attraverso il log-in, grazie alle credenziali che l’ente organizzatore fornisce. Ovviamente, è necessario che i partecipanti siano preventivamente iscritti al corso di interesse, ed è fondamentale che abbiano la possibilità e l’abilità di utilizzare le tecnologie necessarie per questa particolare modalità di apprendimento.

 

Esistono anche altre modalità di formazione non in presenza, ovvero la videoconferenza e la FAD (formazione a distanza).  La FAD è assimilabile ad un corso per corrispondenza, in quanto le lezioni vengono inviate per email e non prevedono interazioni tra i partecipanti. Infatti, il rapporto che si crea tramite la formazione a distanza può essere tra il docente e un partecipante, rapporto uno a uno, o tra il docente e i diversi partecipanti, rapporto uno a molti, ma in entrambi i casi è a senso unico e non prevede una comunicazione tra i partecipanti stessi o particolari feedback.

La videoconferenza è un’altra modalità di formazione che mette in gioco la reciproca visibilità, infatti utilizzando la webcam la lezione diventa un’aula virtuale in real time. Per contro, non è possibile per i discenti personalizzare gli orari delle lezioni. Invece, la formazione e-learning, essendo molto libera in termini di autogestione dei tempi di fruizione del corso, viene incontro ai diversi impegni dei lavoratori, armonizzandosi alla vita sempre più frenetica delle persone.

 

Quali sono i requisiti di erogazione del corso sicurezza sul lavoro in e-learning?

Le lezioni dei corsi di sicurezza online possono essere seguite presso la sede del soggetto formatore, presso l’azienda o direttamente presso il domicilio del partecipante, l’importante è che queste ore vengano considerate lavorative, come sottolinea l’Accordo Stato Regioni.

Per verificare che l’utente stia effettivamente partecipando alla lezione, sono previste delle prove di valutazione intermedie utilizzate come feedback, non solo dell’attenzione, ma anche per l’apprendimento.

Inoltre, il soggetto che eroga il corso deve monitorare i tempi di collegamento dei partecipanti e deve tenere traccia di eventuali ripetizioni delle lezioni.

Una volta superato l’esame finale, è possibile scaricare l’attestato di formazione.

 

Chi può erogare i corsi sicurezza sul lavoro in e-learning?

I corsi online possono essere erogati dai seguenti enti:

  • Le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, anche mediante le loro strutture tecniche che operano nel settore della prevenzione e della formazione professionale;
  • L’INAIL
  • Le università
  • Gli enti di formazione accreditati (come Innova con i suoi Partner)
  • Le istituzioni scolastiche nei confronti del personale scolastico e dei propri studenti
  • L’amministrazione della Difesa
  • Le amministrazioni statali e pubbliche
  • Le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori
  • Gli ordini/collegi professionali
  • Il corpo nazionale dei vigili del fuoco
  • Le scuole di dottorato aventi ad oggetto le tematiche del lavoro

 

Il soggetto formatore deve essere in grado di rispettare alcune direttive stabilite dall’approfondimento normativo relativo alla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. Nel dettaglio, deve monitorare:

  • lo svolgimento ed il completamento delle attività didattiche di ciascun utente;
  • la partecipazione attiva del corsista;
  • la tracciabilità di ogni attività svolta durante il collegamento al sistema e la durata;
  • la tracciabilità dell’utilizzo anche delle singole unità didattiche strutturate in Learning Object (LO);
  • la regolarità e la progressività di utilizzo del sistema da parte dell’utente;
  • le modalità e il superamento delle valutazioni di apprendimento intermedie e finale realizzabili anche in modalità e-learning.

 

Quali corsi di formazione sono disponibili in modalità e-learning?

Il legislatore permette la formazione online esclusivamente per:

  • la formazione generale per i lavoratori;
  • la formazione specifica per i lavorati in attività a basso rischio;
  • la formazione dei preposti (solo per i primi 5 moduli su 8 del corso);
  • la formazione dei dirigenti;
  • la formazione dei datori di lavoro (solo per 2 moduli su 4);
  • i corsi di aggiornamento per lavoratori, preposti e dirigenti;
  • i moduli giuridico normativi e tecnici per i corsi attrezzature (es. PLE, carrelli);
  • la formazione di base per RSPP esterni e ASPP (solo per un modulo su 3);
  • i progetti formativi sperimentali regionali.

 

e-learning sicurezza lavoro

 

Di seguito andremo ad analizzare per ogni specifico corso obbligatorio in materia di sicurezza sul lavoro se è possibile o meno erogarlo in modalità e-learning.

 

Formazione lavoratori generale

L’Accordo Stato Regioni in vigore dal 2012 elenca tra i corsi erogabili in modalità e-learning il corso di formazione lavoratori generale. Questo corso, della durata di 4 ore, è obbligatorio per tutti i lavoratori, indipendentemente dal tipo di contratto e di mansione.

 

Formazione lavoratori specifica

Dal 2016, grazie all’approfondimento dell’Accordo Stato Regioni, è possibile svolgere in modalità e-learning anche la formazione specifica a basso rischio, della durata di 4 ore. Resta invece obbligatorio svolgere la formazione specifica medio (8 ore) e alto rischio (12 ore) tramite le lezioni tradizionali.

L’aggiornamento, indipendentemente dal rischio, (classificazione ATECO), può essere svolto in modalità e-learning.

 

Formazione dei preposti e formazione dei dirigenti

La formazione di preposti, di 8 ore, può svolgersi in modalità e-learning solo per i primi 5 moduli, ovvero per le seguenti tematiche:

  • i principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale e i relativi obblighi, compiti e responsabilità;
  • le relazioni tra i soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
  • la definizione e l’individuazione dei fattori di rischio;
  • incidenti e infortuni mancati;
  • le tecniche di comunicazione e di sensibilizzazione dei lavoratori, soprattutto in considerazione dei neoassunti e degli stranieri.

 

Per concludere la formazione, e ottenere l’attestato di preposto, è obbligatorio che gli ultimi moduli vengano svolti in aula. Saranno trattati nella classica lezione frontale i seguenti temi:

  • la valutazione dei rischi dell’azienda;
  • l’individuazione di misure e di tecniche, procedurali e organizzative, di prevenzione e protezione;
  • le modalità di controllo del rispetto, da parte dei lavoratori, delle disposizioni stabilite, per legge e dall’azienda stessa, in materia di sicurezza e salute sul luogo di lavoro e, non meno importante, il controllo dell’utilizzo dei dispositivi di protezione individuali forniti.

Per quanto concerne l’aggiornamento della figura del preposto, è possibile effettuarlo completamente in modalità e-learning.

Pillola di sicurezza: se un corsista deve svolgere nello stesso periodo sia l’aggiornamento della formazione dei lavoratori, sia quello da preposto, è sufficiente fare solo uno dei due.

 

La formazione dei dirigenti (16 ore), così come l’aggiornamento (6 ore), può essere svolta completamente in modalità e-learning.

 

Formazione RSPP per datori di lavoro

L’integrazione del 7 Luglio 2016 del CSR 2012 stabilisce che la formazione per i datori di lavoro che svolgono il ruolo di RSPP (Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione) può essere svolta solo parzialmente in modalità e-learning.

I moduli che possono essere trattati online sono:

  • modulo 1 – normativo
  • modulo 2 – gestionale

Il percorso formativo dovrà essere poi concluso obbligatoriamente in aula, con le lezioni mancanti, che sono:

  • modulo 3 – tecnico
  • modulo 4 – relazionale

Precisiamo che i corsi, e quindi i moduli, hanno durate diverse in base al tipo di rischio dell’azienda.

 

L’aggiornamento è possibile svolgerlo totalmente e indistintamente nelle piattaforme e-learning.

 

Formazione RLS

La formazione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e il relativo corso di aggiornamento devono essere svolti nella classica modalità frontale, con lezioni in aula, fatto salvo diverse indicazioni nel Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro. A tal fine, consigliamo di interpellare il proprio consulente del lavoro.

 

formazione online sicurezza lavoro

 

Formazione RSPP esterno e ASPP

Come specificato nell’integrazione del 2016, la formazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione è possibile erogarla in modalità LMS solo per il primo modulo (modulo A).

Il modulo A per RSPP e ASPP, della durata di 28 ore, è il corso base per lo svolgimento di queste funzioni e tratta le seguenti tematiche:

  • la norma generale e specifica in tema di salute e sicurezza e gli strumenti per garantire un adeguato approfondimento e aggiornamento in funzione della continua evoluzione della stessa;
  • i soggetti del sistema di prevenzione aziendale, i loro compiti e le loro responsabilità;
  • le funzioni svolte dal sistema istituzionale pubblico e dai vari enti preposti alla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • i principali rischi trattati dal d.lgs. 81/2008 e individuare le misure di prevenzione, protezione e modalità di gestione delle emergenze;
  • gli obblighi di informazione, formazione e addestramento nei confronti dei soggetti del sistema di prevenzione aziendale;
  • i concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione e protezione;
  • gli elementi metodologici per la valutazione del rischio.

 

Una volta superato il primo step è possibile accedere ai successivi, che sono: modulo B anch’esso comune alle due formazioni, B di specializzazione e modulo C solo per gli RSPP. Questi ultimi moduli dovranno essere svolti mediante le classiche lezioni frontali per poter completare i corsi e ricevere gli attestati.

Gli aggiornamenti delle figure dell’RSPP e ASPP sono consentiti in modalità e-learning, e sono previste 20 ore per l’ASPP e 40 per RSPP. L’Accordo Stato Regioni consiglia di spalmare le ore di aggiornamento lungo i 5 anni di validità dell’abilitazione.

 

Formazione addetti all’uso di piattaforme – PLE

Secondo l’Accordo Stato Regioni è possibile svolgere la formazione in modalità e-learning per ottenere l’abilitazione all’uso delle piattaforme esclusivamente per i moduli giuridico-normativo e tecnico.

Il modulo giuridico-normativo, della durata di un’ora, affronta i cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro, in relazione ai lavori in quota e all’uso di attrezzature per tali lavori e le responsabilità dell’operatore. Invece, il modulo tecnico, della durata di tre ore, descrive:

  • le diverse categorie di PLE, con le relative caratteristiche;
  • le componenti strutturali;
  • dispositivi di comando e di sicurezza;
  • controlli visivi e funzionali da effettuare prima dell’utilizzo;
  • DPI – dispositivi di protezione individuali – specifici da utilizzare con le piattaforme;
  • modalità di utilizzo in sicurezza e rischi connessi;
  • le procedure operative di salvataggio: discesa in emergenza.

Concluse le prime due unità in e-learning, sarà necessario proseguire con la formazione tradizionale, che si compone del terzo modulo, composto dal modulo pratico per PLE che operano su stabilizzatori (4 ore) e dal modulo pratico ai fini dell’abilitazione all’uso sia di PLE con stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore). Secondo la normativa vigente, l’aggiornamento non è disponibile in modalità e-learning, in quanto esso si compone solo di parte pratica.

 

Formazione addetti all’uso di carrelli

Anche il corso per carrellisti si compone di un modulo giuridico normativo, di un modulo tecnico e di un ultimo pratico. È possibile svolgere in modalità LMS solo i primi due moduli. Il modulo giuridico normativo, della durata di un’ora, è uguale a quello sopra citato relativo alla formazione per PLE, mentre il modulo tecnico, della durata di 7 ore, tratta i seguenti temi:

  • tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno;
  • rischi connessi al loro utilizzo;
  • nozioni elementari di fisica;
  • tecnologia dei carrelli semoventi;
  • componenti principali;
  • sistemi di ricarica batterie;
  • dispositivi di comando e sicurezza;
  • le condizioni di equilibrio;
  • controlli e manutenzioni;
  • modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi, con relativa segnaletica;

Il modulo pratico dovrà essere svolto con le classiche lezioni frontali e si compone di 4 unità: carrelli industriali semoventi (4 ore); carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore); carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi (4 ore); carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevator/elevatori semoventi telescopici rotativi (8 ore). Anche il relativo aggiornamento per la formazione all’uso di carrelli può essere svolto solo frontalmente.

 

Formazione lavori in quota

La formazione per il personale addetto ai lavori in quota è un modulo specifico dalla formazione per addetti in attività a rischio altro, per cui non può essere erogata in modalità e-learning.

 

Formazione rischio elettrico

La formazione rischio elettrico, normata dalla CEI 11-27 e dal Decreto Legislativo 81/08, stabilisce che tutti i lavori elettrici possano essere eseguiti esclusivamente da personale adeguatamente formato, che possieda le capacità e abilità sufficienti per compiere in piena sicurezza le mansioni a lui affidate.

L’iter formativo deve prevedere, oltre le conoscenze teoriche, l’acquisizione delle capacità organizzative e pratiche, ed è così strutturato:

  • livello 1 A – Conoscenze teoriche;
  • livello 1 B – Conoscenze e capacità per l’operatività;
  • livello 2 A – conoscenze teoriche di base per lavori sotto tensione;
  • livello 2 B – conoscenze pratiche sulle tecniche di lavoro sotto tensione.

 

Non sono presenti riferimenti normativi che confermino o meno la possibilità di svolgere questo tipo di corso in modalità e-learning. Ci teniamo comunque a far notare che la durata e l’ampiezza dell’attività formativa deve essere strutturata al meglio in base alle esigenze dell’azienda e dall’esperienza del singolo lavoratore. Nei corsi online questa caratteristica viene meno, in quanto si tende a standardizzare i contenuti non prendendo in considerazione eventuali problematiche o approfondimenti. Innova per questa tipologia di corso eroga la formazione solamente in aula.

 

Formazione e addestramento DPI III^ categoria

Il Titolo III del D.Lgs. 81/08 determina l’obbligo del datore di lavoro nell’individuazione e nella fornitura ai lavoratori di idonei DPI da utilizzare nei luoghi di lavoro. Nel caso dei corsi DPI di III categoria, detti anche salvavita, il titolare dovrà assicurarsi che i lavoratori ricevano anche la formazione adeguata e, se necessario, uno specifico addestramento in merito al loro uso e funzionamento.

Questi Dispositivi di Protezione Individuale si suddividono in:

  • protezione alle vie respiratorie;
  • anticaduta;
  • protezione da rischio elettrico;
  • protezione udito.

 

Questo tipo di formazione e addestramento viene trattato in aula durante la parte pratica dei corsi specifici, che possono essere: corso lavoratori parte specifica alto o medio rischio come previsto dall’accordo stato regioni oppure la formazione rischio elettrico secondo la norma CEI 11-27.

 

Formazione spazi confinati

La formazione per gli addetti agli spazi confinati è tipica delle aziende e delle mansioni ad alto rischio. È un corso che si adatta alla specificità dell’azienda che richiede tale formazione, in base alle attività svolte. Questo addestramento è associabile alla formazione lavoratori rischio alto, e quindi, per analogia, non è prevista la formazione in modalità LMS.

 

Formazione per lavoratori addetti alla segnaletica stradale

Il decreto del 22 gennaio 2019 specifica che la formazione degli addetti alla segnaletica stradale deve privilegiare metodologie attive, che comportano la centralità del discente nel percorso di apprendimento e che:

  1. garantiscono un equilibrio tra lezioni frontali, valorizzazione e confronto delle esperienze in aula, nonché lavori di gruppo, nel rispetto del monte ore complessivo e di ciascun modulo, laddove possibile con il supporto di materiali anche multimediali;
  2. favoriscono metodologie di apprendimento basate sulla simulazione e risoluzione di problemi specifici;
  3. prevedono dimostrazioni e prove pratiche, nonché simulazione di gestione autonoma da parte del discente di situazioni critiche.

 

Esaminando la normativa vigente, non è quindi possibile affrontare tale formazione in modalità e-learning.

 

Addetti emergenze: primo soccorso e antincendio

Nel 2010, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha espresso un parere sulla validità dei corsi per addetti alle emergenze svolti in modalità e-learning, giungendo alla conclusione che questa formazione potesse essere effettuata solo in parte online. Questo perché, essendo la formazione degli addetti antincendio e primo soccorso composta da una parte pratica, avrebbe dovuto comprendere una lezione in aula, effettuata “mediante un approccio di carattere operativo con esercitazioni pratiche, al fine di garantire la maggior efficacia nell’acquisizione delle nozioni trasmesse e nell’apprendimento di comportamenti volti a realizzare una concreta tutela della salute dei lavoratori”.

Invece, dal 2016 non è più possibile procedere con una parte di formazione in modalità e-learning, né per i corsi abilitanti né per gli aggiornamenti, indipendentemente dal grado di rischio dell’azienda. Infatti, l’integrazione normativa relativa alla conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, definisce chiaramente che la formazione per il personale addetto al primo soccorso e antincendio, non può essere eseguita in altro modo se non con le classiche lezioni frontali in aula.

È possibile giustificare questo cambiamento di pensiero in relazione all’importante ruolo che questi addetti sono chiamati a svolgere. Ricordiamo che in situazioni di emergenza, il personale addetto al primo soccorso e antincendio risulta di fondamentale importanza, in quanto ha la competenza per avvisare correttamente i soccorsi e, allo stesso tempo, può contenere la gravità e la pericolosità della situazione in attesa del personale qualificato.

 

Nonostante la presa di posizione dell’accordo CSR del 2016, relativa all’impossibilità di svolgere queste formazioni online, purtroppo sono ancora presenti realtà che propongono corsi in e-learning per la formazione del personale addetto alle emergenze.

 

Visualizza i Corsi Sicurezza sul Lavoro erogati da Innova